“Corallo”

Ciaoooo gilrsss, io l’avevo detto, tra il serio e il faceto, che sarei stata un piccolo tormento :-), ma non odiatemi. Vi prometto che questo sarà un post molto breve per presentarvi questo bracciale che ha il colore del corallo.

Bracciale corallo

E’ stato realizzato a tricotin ed ho usato due cordoni di cotone rosso e due cordoni di fettuccia in viscosa sottilissima. Ho provveduto a intrecciare due cordoni alla volta e poi a re-intrecciarli tra loro, giusto per provare a dare un pò di movimento al bracciale. Per finire, alla chiusura ho aggiunto un piccolo pendendete handmade  di radice di corallo.

Bracciale corallo particolare

Spero vi piaccia. D sicuro su una bella abbronzatura si nota. Ma resto sempre salda nella mia convinzione e spero nell’audacia per la stagione autunnale/invernale 🙂 . Vi abbraccio tutte e vi rimando al prossimo post nuvolosamente gomitoloso ;-), Benben

Tricotin

Ciao girlssss… quest’oggi vi parlo di una “riesumazione”: il tricotin. Sì, una riesumazione in tutti i sensi. Lo scoprii circa due anni fa, poi, dopo una fugace passione, lo tradii per l’amore della mia vita (il chiacchierino), poi per l’amante sempre dentro l’armadio (l’uncinetto) e questo tran-tran è andato avanti sino a pochi giorni prima delle vacanze, quando tra le mani mi capitarono i miei due tricotin. Uno meccanico (cioè, quello con la manovella) e uno manuale. Prima di procedere vorrei spiegare in due parole cosa è il tricotin: è un simpatico “aggeggino” con cui si possono creare dei cordoni e/o tubolari colorati (di lana o cotone o altro) di varie lunghezze. Sta poi alla fantasia gomitolosa di ciascuna saper dare forma e/o vita a queste simpatiche creature. Giusto per essere precisina, venni a conoscenza della sua esistenza sfogliando “Mani di Fata”. Quando, poi, diedi un’occhiata alla rete, il calderone da cui ogni tanto traggo ispirazione, mi si schiuse un mondo fatto di tanti bei cordoncini colorati 🙂 e fu così che aggiunsi una marcia alla fantasia 🙂 … Dimenticavo: per la descrizione tecnica, rimando alla rete, dove potrete vedere foto e leggere spiegazioni dettagliare su come funziona.

Comunque, bando alle ciance e ai ricordi… cosa volete che faccia un cervellino gomitolino come il mio innanzi ad una riesumazione siffatta? E’ andato a scavare e scovare, in una scatola posta nell’ultima fila, gomitoli un po’ ingombranti in quanto inutilizzabili per il chiacchierino (sebbene fossero accompagnati dalla mia “tenace” convinzione che pure per loro sarebbe giunto il “D-Day”! 🙂 ).  Trovato il tesoro, mi sono messa subito al lavoro e, ora, procedo a mostrarvi il risultato: BRACCIALETTIIIIII…. (ammetto che mi sto divertendo come una matta… ovvio!!!).

Bracciali a tricotin

Questa che vedete sopra è la foto che racchiude i primi 3 bracciali. Ma vorrei procedere con ordine, perché tra i bracciali, due sono i cosiddetti prototipi. Primo:

Bracciale rosso

Bracciale rosso particolare

E’ stato realizzato con 4 cordoni di cotone cablé d’uno squisito color ciliegia. Peccato che l’unicità del colore faccia a botte con la “rognosità” riscontrata durante la lavorazione (non vi dico le vesciche sulle dita… sì, perché ho usato unicamente il tricotin manuale), dovuta alla ruvidezza e robustezza del filato… ma ce l’ho fatta! Questo gomitolo, di cui possiedo ancora qualche fratello, mi è stato dato da mamma. Deduco che abbia qualche annetto. L’importante, tuttavia è essere riuscita a trovargli un posto nel mondo gomitoloso che mi circonda. E’ inaccettabile pensare ad un gomitolo perennemente gomitolo, non trovate?

Il secondo prototipo, invece, è stato realizzato (sempre con 4 cordoni) con un cotone  nelle sfumature del blu/azzurro. A dispetto di quello rosso, questo cotone (figlio unico) mi è stato fin da subito simpatico: morbido e niente affatto rognino (non penso sia cablé). Bravo il mio gomitolino!

Bracciale blu variegato

Bracciale blu variegato particolare

Infine c’è lui, il NON prototipo, realizzato con cotone cablé blu notte (a 3 cordoni) e un filato di viscosa argentata per donare luce (un cordone). Allora, il cotone blu è di provenienza materna, penso abbia lo stesso vissuto e trascorso del cotone rosso ciliegia (un vissuto passato nel dimenticatoio in qualche scatola fino al giorno in cui mamma non si è messa a fare le pulizie… è una supposizione, ma del tutto verosimile e alquanto logica). Tratto comune con il suo collega è la “rognosità” durante la lavorazione. Il filato di viscosa argentata, invece, lo tengo come oro. Mi è stato regalato da mia cugina Annina e proviene da Milano (custodisco ancora la sua scatola). Mi piace pensarlo come un filato “cittadino” 🙂

Bracciale blue e argento

Bracciale blu e argento particolare

Beh, naturalmente spero che queste nuove piccole creazioni gomitolose vi piacciano. Penso che ve ne mostrerò altre (colorate!)… Sarò un tormento… Scherzo :-)…ma non troppo :-)… Baci, abbracci e al prossimo gomitoloso post.