I Miss

Eccomi qui (influenzata… ma passerà) a raccontarvi, poco per volta le ultime creazioni di N&G portati a Villa Buri – Magia in Villa 2017.

Non sapendo da che parte iniziare, parto da un paio di orecchini nati per caso e per un errore, I Miss:

Sono il primo paio di orecchini in 3D per così dire. Non sono piatti. Sono incurvati e creano un effetto “gonnellina” che, dopo il primo stato di confusione (Come ho fatto? Dove ho sbagliato? Ehhhh?) ha iniziato  a piacermi e a suscitarmi tenerezza. E così, allontanata l’idea di rifare tutto, li ho tenuti e ho cercato di riprodurre l’errore.

Sono realizzati rigorosamente in cotone e arricchiti con perline tono su tono. Il pendete è una perla di fiume vera.

Si presentano delicati, ma d’effetto. Li ho visti indossati in un altro colore e ammetto che mi hanno colpita tantissimo. E se considerate che sono super critica con me stessa e con ogni creazione, potete provare a immaginare quanta tribolazione emotiva ho vissuto con questo paio di orecchini: sono passata dall’arrabbiatura, alla sorpresa, all’incredulità, al “perchè no?” e infine alla totale accettazione e accoglimento.

Detto ciò, non mi rimane altro che salutarvi gomitolosamente come sempre e rinviarvi al prossimo matassoso post, Benben ❤

Credis photo: Alessia Galli  – Questine di focale

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Orecchini Cocò

Ciaoooo girlssss…

Quest’oggi vi mostro un paio di orecchini realizzati a chiacchierino. A loro non ho mai dedicato un post. Qualche esemplare lo si può vedere nella Gallery (credo… dopo controllo). Non ne ho realizzati tanti perché attendevo il momento giusto per sistemare il progetto, fare cioè quei cambiamenti necessari che mi permettessero di guardarli e dire: <<Ohhhhh….così va meglio>>.  Avete capito cosa intendo? Comunque, bando alle ciance, vi presento gli orecchini Cocò non ancora accessoriati di monachella (non chiedetemi il perché del nome. Questo ed altri nomi trovano origine nella fantasia nebulosamente gomitolosa del cervellino gomitolino):

Orecchini Cocò (2)

Ho usato un filato di cotone di colore rosso cupo e ho impreziosito con una goccia di cristallo. Aggiungo una postilla: non si tratta di una semplice goccia di cristallo. E’ una signora goccia di cristallo antica, anzi, vecchia, molto vecchia, in quanto elemento decorativo di un abito di mia nonna (paterna, materna…? non ricordo). So solo che mi sono state date con questa precisa annotazione ed io la riporto pari pari.

Orecchini Cocò

Mi auguro che piacciano anche a voi. Adesso, con calma, non mi rimane altro che sperimentare questo modello in altri colori. Un abbraccio e al prossimo post nuvolosamente gomitoloso, Benben 🙂

Orecchini Frida

Orecchini-Frida-in-rosso-defEccomi di nuovo, girls!

Non so dalle vostre parti, ma qui piove. Classica giornata da lupi. Lasciato il letto da poco, ho già voglia di tornare sotto le coperte. Per combattere questa forte, fortissima tentazione mi dedico al blog, mostrandovi una nuova creazione. A dire il vero, non è frutto del mio sacco, ma del sacco di Marilee Rockley.

Marylee crea gioielli a chiacchierino meravigliosi che, spesso e volentieri, nascondono insidie tecniche non da poco (se andate nella gallery, troverete dei ciondoli pieni di cristalli e con la perla centrale… beh… non vi dico quanto ho impiegato per cercare di capire come farli, quale fosse la tecnica…). Qualche tempo fa, ho acquistato su Amazoon una rivista da lei scritta con illustrazioni e spiegazioni per creare delle frivolezze molto invitanti (Tatted Jewellery). Ovviamente tutto in inglese. A tal proposito ringrazio il Signore per avermi dotata di pazienza nel cercare di capire l’uso e il significato delle varie abbreviazioni (un sentito “grazie” anche a Google Traslate).

Orbene, questa rivista la uso come addestramento e/o allenamento per impratichirmi, capire ciò che fino adesso non ho appreso bene, acquisire maggiore dimestichezza con le navette nei progetti più complicati etc. etc. (non smetterò mai di dire che un posto tutto particolare e prezioso lo occupa la fantastica Susy).  È in questo modo che mi sono imbattuta in questi orecchini. Lei, Marilee, li ha chiamati “Giddy Earrings”, ma io, appena li ho visti, ho pensato a Frida Kahlo (e non chiedetemi il perchè. È stato un lampo e con quel lampo li ho battezzati. Mi domando se Frida, se fosse viva, li indosserebbe mai… ). Marilee da un 3 – su quattro – come difficoltà; per la precisione siamo qui ad un livello intermedio di difficoltà. Della serie: non complicatissimo, ma nemmeno una passeggiata.

Posso dirvi che la difficoltà maggiore riscontrata da “me medesima” è stata l’attenzione profusa nel contare i cristallini e nell’inserirli nel filo (prima di iniziare la lavorazione) nell’esatto ordine in cui dovevano essere usati. Ho creato due versioni: una usando il filo nero con cristalli azzurri, ed una con usando un filo rosso con perla di fiume e cristalli argentati. Quale preferite?

A presto, Benben Orecchini-Frida-in-nero-def

Quando l’uncinetto incontra il chiacchierino

Orecchini-Nuvola-particolareIeri sera, sebben stravolta e tramortita dalla stanchezza, il mio cervellino non dava segni di cedimento. Continuava ad accendere e a spegnere una lampadina (era già da un pò di tempo che lo faceva) per illuminare un progettino parzialmente ancor avvolto dalla nebbia. E così, per non doverlo ascoltare anche di notte, quasi contro volontà, mi sono messa al lavoro. Ho utilizzato un cotone più spesso (quasi un cordoncino), di color grigio perla (a dire il vero, era ed è l’unico cotone spesso che ho) e, andando alla cieca, illuminata dagli impulsi centrali, ho cercato di unire la semplicità dell’uncinetto con la raffinatezza del chiacchierino.

Solo alle 23:00 ho potuto vedere il risultato e ve lo voglio mostrare. Certo, causa stanchezza, ammetto che avrei potuto fare meglio. Ma, l’esito non mi pare così pessimo. Certo, non mancherò l’occasione per perfezionarlo o fare qualche altra modifica, ma direi che la struttura e, ciò che più conta, l’idea c’è. Inoltre, non nascondo la personale soddisfazione nel vedere la mia prima creazione super originale (by Benben) in fatto di gioielli in pizzo. A forza di esercitarmi a riprodurre lavori altrui, qualche cosa la devo pur aver imparataOrecchini--Nuvola mi dico… o no?

P.S.: se voleste poi due righe di spiegazioni, contattatemi, cercherò di fare il possibile per comuicarvele in maniera intellegibile