Colletto color corallo

Ciao girls! State tutte bene? Personalmente, a parte un pò di allergia ai pollini, sto discretamente. Dopo ieri, in cui il mio sistema nervoso è stato messo a dura prova, ho deciso che mi merito un pò di relax. E quale modo migliore se non dedicarsi al proprio blog?

Comunque, come preannunciatovi nell’ultimo post dedicato ai colletti del 12 aprile u.s., vi vorrei mostrare il colletto color  corallo, realizzato con un fettuccia così sottile da sembrare un nastro e nastro non è. È talmente sottile che ho dovuto eseguire il lavoro doppiandola, per dare maggior consistenza e spessore al colletto. Il colore mi piace  molto, trovo sia molto primaverile e/o estivo. Potrete trovare i riferimenti del modello nel post del 12 aprile. Adesso vediamo se riesco a farne uno turchese.

Cosa ne pensate? Un abbraccio e alla prossima, BenbenColletto-color-corallo-particolare-def

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Bentornati… “Colletti”

Colletto-grigio-defColletto-grigio-paticolare-defCiaoooo girls…!

Orbene, come potete intuire dal titolo, in questo post parleremo di “colletti” realizzati – ovviamente – a mano e, in modo particolare, all’uncinetto. Vi dico subito che ho intrapreso questa strada, se così si può chiamare, perchè 1) incuriosita, 2) LaGiò in un paio di occasioni mi aveva chiesto perchè non ne avessi ancora realizzato uno, 3) sono tornati di moda (e questo terzo fattore l’ho scoperto relativamente tardi: colpa della mia testolina vagante tra le nuvole). Tuttavia, tra di voi c’è chi è avanti, molto avanti in fatto di colletti. Sto parlando di Elisa e del suo blog www.viaormea150.wordpress.com. Elisa è bravissima e crea colletti meravigliosi. Due giorni fa ha pubblicato un modello color corallo (amo il color corallo, quest’anno, poi, va molto di moda), indicando anche dove poter prendere il pattern gratuito. A proposito, Elisa, devo ancora applicarmi sulla nuova “creatura”, ma prometto che lo farò.

Comunque, tornando a noi, ho provato pure io a creare qualcosa. Non sapendo da che parte iniziare, qualche giorno addietro mi sono messa alla ricerca nel vasto mondo della rete. Cercando e cercando, ho trovato quest’altro blog fantastico http://www.2012workinprogress.blogspot.it (tutti i vostri blog sono fantastici!). Qui, da Nicky Miranda, seguendo l’indicazione per poter reperire lo schema gratuito, sono finalmente approdata ai due colletti che vedete.

Lo schema in inglese l’ho approssimativamente tradotto in italiano, cercando di essere il più comprensibile possibile per me stessa. Ho utilizzato un tessuto non tessuto: una specie di fettuccia sottile di raso o misto seta che fa e da molta luce. Il colletto grigio chiarissimo (sotto) l’ho realizzato seguendo lo schema pari pari. Diversamente ho fatto per il colletto grigio scuro (sopra). Qui, infatti, partendo dallo schema, ho lavorato qualche giro doppio giusto per provare a ingrandirlo, modificando radicalmente l’ultimo giro che, come potete vedere, ha dei pippiolini (mi ricorda tanto un colletto rinascimentale).

A me piacciono molto soprattutto perchè rendono bene la mia idea “nuvolosa” iniziale: creare dei colletti che fossero non solo da indossare sopra maglioncini, magliette o camicie, ma anche e soprattutto colletti “gioiello”, magari arricchiti con un bottone brilluccicoso, da mettere al posto di una collana (non so voi, ma a me viene in mente un top nero senza spalline o con spalline molto sottili o, comunque, con di scollato). L’importante è osare. Ne ho ultimato un altro, ma ancora non l’ho immortalato. Appena possibile, ve lo mostrerò.

Che ne pensate? Un abbraccio “nuvoloso e gomitoloso”, Benben

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