Colori di Metamorfosi

E’ che nulla… non c’è proprio nulla da fare. Alcune cose o piacciono subito o devono essere capite e interpretate.

Metamorfosi rientrano in questa seconda categoria (per tutti i riferimenti e rimandi potete leggere qui e da lì spaziare cliccando sulle paroline colorate). Dapprima ignorati e completamente incompresi, poi esplosi. La dico tutta: la Metamorfosi-mania sta colpendo il ferrarese. Ciò significa che Nuvole e Gomitoli si sta espandendo a sud-est 😀

Ma, andiamo con ordine… dicevo che  i Metamorfosi sono esplosi. Il merito è del passa-parola o del “vedo un accessorio addosso a te che piace anche a me“. E’ così che è nato il tutto. Quindi, tra un Teddy e l’altro, tra un progetto e l’altro, ho curato altri 6 Metamorfosi, ma qui ne vedrete solo 4 (due non sono stati immortalati perché di colori precedentemente immortalati da Alessia) e sono questi:

4 Metaorfosi colorate

Abbiamo un blu/argento che tanto fa Baci Perugina, uno color oro, un variegato in argento-verde-azzurro e un variegato nei toni caldi dell’arancio, rosa, rosso e marrone.

Il primo e l’ultimo sono lavorati con unico filo, gli altri a due o tre fili. Tutti, ovviamente sono stati decorati a mano con perline in vetro cucine una a una. Nel Metamorfosi dai colori caldi le perline sono piccolissime piccolissime. Riuscite a intravederle dalla foto?

4 Metamorfosi particolare 3

Nel Metamorfosi dorato (dove s’intrecciano un filo color oro con un altro color verde/oro) invece ho giocato con le perline verdi e color oro cercando di creare combinazioni sempre differenti. Le intuite?

4 Metamorfosi particolare 2

Cos’altro dire? Spero vi piacciano e spero che queste piccole semplici (si fa per dire) creazioni continuino il loro viaggio di passaparola in passaparola o di “vedo qualcosa indosso a te che piace anche a me”.

E con questo è tutto. Non posso far altro che salutarvi e rimandarvi al prossimo gomitoloso post. Matassosi abbracci a tutti, Ben ❤

Credit photo: Alessia – Questione di focale 

 

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Metamorfosi in fucsia

Tuttavia e nonostante tutto (batoste, cadute, paure, lacrime, pianti, parolacce e rabbia, tanta rabbia), la vita va avanti e i gomitoli sono fedeli compagni pieni di risorse. Ecco, quindi che li tengo stretti; in ogni angolo di casa un progetto, una commissione, uno schizzo, un giornale e lui, il gomitolo accanto. Sarà poca cosa, ma vi garantisco che conta, eccome se conta!!!

Conta così tanto che oggi, in una parentesi rosa/fucsia, condivido con voi questa piccola creazione. E ciò perchè quando penso e creo qualcosa e questo qualcosa lo faccio come voglio IO sono molto contenta. Gongolo dentro e fuori. Se a questo aggiungi che ci sono persone che sanno apprezzare ciò che faccio, beh, allora la gonogolosità si fa molto gomitolosa.

E’ il caso degli amati Metamorfosi (per tutti i riferimenti puoi vedere qui e anche qui e qui), accessorio semplice – apparentemente – in cui la fantasia ha carta bianca sia nella scelta del filato o più filati, sia nella scelta delle perline (e attenzione a non farle cadere). Un esempio di ciò che vado dicendo è l’ultimo Metamorfosi nato.

Metamorfosi in fucsiaSi tratta di tre fili combinati assieme: argento, rosa e fucsia. Solitamente lavoro a uno o massimo due fili. Questa volta la richiesta – lo ammetto – mi ha preoccupata perchè avevo timore che il risultato non sarebbe stato il massimo. Invece, in corso di lavorazione, mi sono dovuta ricredere. Certo, non posso tacere che mi sono procurata fastidiose vesciche (soprattutto sul pollice, ma tant’é…). Ho atteso un paio di giorni per riprendere in mano il progetto e passare a cucire le perline in vetro (i giorni necessari perché le vesciche guarissero). Metamorfosi in fucsia particolare 2Metamorfosi fucsia particolare

Per la scelta dei colori ho rimuginato e provato vari accostamenti, ma poi, dopo lunga cogitazione ecco la scelta: fucsia (si intravede nella prima foto), viola/vinaccia e un misto di bianco latte, argento brillantoso e perline trasparenti.

Ho provveduto poi a confezionare il tutto in una bella scatolina handmade di colore blu con nastro rosa (peccato non aver la foto) e a effettuare la consegna con ambasciatore (lui). Che dire? Spero che vi piaccia e di darvi, dalla piccola isola nuvolosa e gomitolosa, spunti altrettanto piccoli per liberare la vostra colorata fantasia.

Detto ciò, con un gran sospiro e sorriso, matassosamente vi abbraccio e, come sempre, vi rimando al prossimo gomitoloso post, Benben ❤

Sono piccoli dettagli…

Ciao nuvolini…

Dopo l’ultimo post, con sorriso e sogni sono risorta, come gomitolosa fenice, dalle mie ceneri.

Diciamo che la salita sta ancora qui, davanti a me, ma non ho voglia di farmi sopraffare dai brutti pensieri. Pensate che sabato scorso, una persona che nulla sapeva del periodaccio mi ha abbracciato e mi ha detto: <<Tu mi piaci perché riesci ad affrontare tutte le difficoltà sempre col sorriso e con un candore invidiabile>>. Beh… non so se abbia ragione, ma di certo, il candore, l’ingenuità e lo spirito elfico aiutano molto. Sto seriamente pensando d’avere nel DNA dei geni elfici. Sarà mai possibile fare un’accurata analisi per verificarlo?

Sarà per questo candore o sorriso o spirito elfico che adoro – letteralmente ADORO – curare al meglio tutto ciò che mi viene chiesto. I piccoli dettagli fanno la differenza, dico io o, come dice lui, sono segni di qualità… heheheh…

Ed ecco qua una testimoniaza mignon di ciò che “vò cianciando”.

Vi ricordate I Metamorfosi (potete vederli qui e qui? Bene, diciamo che amanti di cosine handmade particolari, hanno cominciato a richiedermi alcuni esemplari (è la forza del passa parola). Or bene, questa volta, ho immortalato Metamorfosi in rosa prima della sua consegna:

Metamorfosi in rosa

Ho preso una scatolina rigorosamente handmade – by mamma La Mariarosa – e dopo aver stropicciato un pò di carta velina (adoro stropicciarla), ho posizionato la mia collana (o bracciale o ciò che volete voi…date una sbirciata a questo link) impreziosita da perline in vetro:

Metamorfosi in rosa particolare

Infine, vi ho aggiunto il bigliettino. Ma, non standoci nella scatolina, ho deciso di metterlo fuori, infiocchettandolo con un nastro blu elettrico. Un piccolo dettaglio cromatico di contrasto che mi porta sempre a prendere un pelino di distanza dalle convenzioni (…tu chiamale se vuoi, convenzioniii…):

Metamorfosi confezione

Cosa dite: vi piace? Forse devo perfezionarmi nell’arte del fiocco perfetto. Infatti, l’ho rifatto almeno cinque volte. Avete suggerimenti in merito?

Un abbraccio e al prossimo gomitoloso post, Benben ❤

P.S.: perdonate le mie scarsissime foto. Non abbiate timore, Alessia, appena possibile, tornerà su quest’isola.

Metamorfosi parte II

Ciao girlsss…

Oggi mi coccolo un pò concedendomi questo spazio. Mi coccolo perché a causa di lui – l’untore – sono con mal di gola (non ricordo di averne avuto uno così devastante da anni), tosse e senza voce.  Certo, rispetto a ieri va un poco meglio: un filo sbrindellato di voce ogni tanto mi fuoriesce. Insomma… sto messa influenzata…. ufffffffffffff…. e tutti i microscopici progetti per il fine settimana si sono andati a far benedire, arci ufffffffffffffffffff….. e poi ancora uffffffffffffffffffffff….

Ad ogni modo, poiché non ho la testa e la forza di gomitolare, lascio questo piccolo e breve post. Vi ricordate quando, qualche tempo fa, vi presentai ciò che battezzai Metamorfosi? Vi rinfresco la memoria rimandandovi qui e qui.

Sostanzialmente si trattava e si tratta di cordoncini realizzati con il tricotin o la caterinetta, impreziositi dall’applicazione di perline. Or bene, come spiegai, il nome scelto deriva dal fatto che questi cordoncini si prestano ad essere utilizzati in vari modi: bracciali, girocollo o – perchè no? – accessori per capelli. Il trucco: la lunghezza. Ora, mi rendo conto che una cosa è spiegare (o quanto meno provarci); altra cosa invece è mostrare il progetto per come l’ho pensato ed immaginato nel mio testolino.

Proprio perché al loro esordio “su questi schermi” le parole non furono sufficienti, a distanza di tempo ho deciso di affidare ogni mio intento alle belle immagini di Alessia. Ecco quindi, un Metamorfosi come accessorio per capelli:

Metamorfosi di cielo particolare

Qui il cordoncino è doppiato ed indossato come un piccolo cerchietto. Questi colori sfumati che, dolcemente, passano da una tonalità all’altra, mi ricordano il mare (a voi no?).  Varie applicazioni di perline dorate donano luce a tutto.

Altra dimostrazione, è Metamorfosi indossato come girocollo con un qualcosa in più, il nodo:

Metamorfosi d'autunno particolare

Questa volta il cordoncino, sempre sfumato, richiama i colori caldi autunnali. Arancio, marrone, rosa e punte di rosso si susseguono senza sosta. La lunghezza permette di indossare questo cordoncino in tre modi: 1) come nella foto: con un bel nodo; 2) magari doppiato; 3) semplicemente “lungo” senza ulteriori giri con o senza nodo. Anche in questo caso le perline usate per i punti luce sono sul color oro (più chiaro rispetto alla prima foto).

Veniamo alla terza rappresentazione di Metamorfosi… il bracciale:

Metamorfosi in rosa particolare

Questo è il cordoncino che più mi piace. I colori sfumati variano dal bianco, al rosa, al lilla; dal grigio, al nocciola, al beige il tutto senza mai una definizione netta… Un tripudio di primavera, mi verrebbe da dire. I punti luce sono dati da un intreccio di perline grigie, argento e color panna.

Non so voi, ma a me questo piace tanto tanto taaanto…

Comunque, ora avete capito perché ho battezzato questi cordoncini Metamorfosi? 

Detto ciò, vi rimando al prossimo gomitoloso post, Benben ❤

Credits photo: Alessia – Questione di focale 

Oro cielo rubino

Eccomi…

Come promesso, vi vorrei mostrare l’altro Metamorfosi che ho realizzato.

Metamorfosi particolari

Qui sopra, lo vedete accanto all’altro (qui) che, rispetto a quest’ultimo, risulta molto “arlecchino”. Comunque, per realizzare questo nuovo esemplare di Metamorfosi, ho scelto un cordoncino dorato mooolto luminoso. E’ stato lavorato da solo ed in solitario perché si presenta abbastanza grosso. Tuttavia, già ora, non escludo nuovi e possibili esperimenti e connubi di filati.

Metamorfosi in oro

Come per il precedente, anche qui, ho provveduto a cucire con tecnica raw piccoli gruppi di perline. Per l’esattezza sono sei: tre turchesi (o azzurro cielo d’estate, come mi piace dire) e tre rosso amaranto. Purtroppo non avevo il verde giusto e a questa mancanza dovrò provvedere al più presto.

Metamorfosi in oro 2

Nel caso voleste cimentarvi, preparatevi alla calma: questa tecnica di cucitura, infatti, richiede tempo e pazienza, taaanta… Inoltre, mettete pure in conto qualche “punturina” d’ago alle dita.

Ad ogni modo, spero che anche questo Metamorfosi vi piaccia allo stesso modo in cui è piaciuto a me.

In attesa delle vostre opinioni e/o commenti, vi rimando al prossimo gomitoloso post e, intanto, vi lascio con un matassoso abbraccio, Benben ❤

Credits photo, Alessia Galli