Tre peonie (dalie)

Chi passa da queste parte spesso si sofferma a sbirciare tra nodi, Teddy e gomitoli. Alcuni mi scrivono in privato facendomi i complimenti, altri lasciano commenti qui, su quest’isola felice. Altri ancora iniziano a seguirmi, forse per una passione comune (quella per i gomitoli) o perché, a detta di chi mi scrive in privato, qui, si respira un’aria leggera. Spero, in questo piccolo post di riuscirvi a trasmettere anche la passione di N&G per i colori. Sì perché, alcune volte, ho quasi l’impressione che non si riesca pienamente a percepire.

Per il mio intento ho scelto un ricamo a punto croce.

Questo ricamo su lino è la seconda volta che lo realizzo. La prima è stato in occasione del matrimonio di una carissima amica: è stato il mio regalo per lei. La seconda l’ho fatto proprio per N&G in un momento in cui ero assetata di punto croce. Avevo voglia di tuffarmi nei colori e nelle matassine DMC. Niente di meglio delle tre peonie (perché sono peonie vero?): un tripudio di colori e sfumature, tantissime sfumature.

Penso che la foto qui sopra possa farlo percepire.

Si tratta di un modello tratto da una datata rivista di Susanna. Sulla rivista, queste peonie (perché sono peonie vero?) venivano proposte come cuscini; prese singolarmente o a gruppi di tre erano sempre cuscini. Al contrario, invece, ho pensato a qualcosa di diverso: a una striscia per la tavola o, come ha suggerito La Giò, anche a un motivo da incorniciare o da mettere all’inizio di una tenda sfiziosa.

Se fissate bene, forse, riuscite a notare ogni singolo miscroscopico punto. Ho realizzato queste peonie (perché sono peonie vero?) nei momenti di pausa tra un Teddy e l’altro, tra una bomboniera e l’altra. Così facendo ho impiegato un paio di mesi o forse più. Poi, mamma (La Maria Rosa) mi ha aiutato con la confezione finale trovando un piccolo pizzo decorativo.

Bene, detto ciò, sperando di avervi tenuto un poco compagnia, non mi rimane che salutarvi e rinviarvi al prossimo post (sarà gomitoloso o no? Mah?!). Per qualsiasi cosa – impressioni, saluto o rettifiche (sono peonie, vero?) – potete lasciare i vostri commenti qui sotto. Un abbraccio matassoso a tutti, Benben ❤

Credits photo: Alessia – Questione di focale

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Aria di primavera

Quando ancora non sapevo…

Quando ancora non avevo realmente compreso la passione, la magia e il lavoro che si nasconde dietro a un filo o a un gomitolo…

Quando ancora non potevo nemmeno lontanamente immaginare che la mia vita si sarebbe intrecciata con un mondo colorato e matassoso (nel vero senso del termine)…

Quando pensavo che tutto sarebbe stato codici e diritto civile e che il ricamo sarebbe stato relegato a un vezzo femminile d’altri tempi da coltivare nel silenzio di casa…

Beh, quando ancora non comprendevo, ignoravo, immaginavo e pensavo a tutti questi fattori, ero una delle tante che amava dilettarsi con il punto croce a tempo perso. E, magari, inconsapevolmente nutrivo la curiosità di conoscere questo mondo che profuma di calma, pazienza, incomprensione e tradizione.

Qualche giorno fa mamma, risistemando un cassetto di casa, ha trovato tre tovagliette all’americana ricamate da me.

 

Lei stessa ha provveduto a cucire il retro, sul quale, recentemente ho apposto la piccola etichetta.Ora, non so per chi le avessi fatte. Non ricordo se le feci per qualcuno o per divertimento. Però, posso dirvi che tutte vedono protagonista un ramo di dolci viole su un angolo:

E una decorazione in verde sfumato sull’angolo apposto:

Ogni tovaglietta è ricamata su tela aida ecru. E la cosa mi fa teneramente sorridere. Infatti, per quanto mi piaccia la tela aida (e questa è una di quella con i quadretti piccoli) mi scopro amante del ricamo su lino.

Un saluto e al prossimo gomitoloso post, Benben ❤

 

N&G in un B&B

N&G (Nuvole e Gomitoli) sarà presente con piccole creazioni anche in un B&B di prossima apertura nella provincia di Mantova e presto ve lo racconterò per bene. Ma andiamo con ordine…

In questo piccolo B&B, curato in ogni dettaglio come un gioiellino, ci sono tre camerette graziose dal sapore antico. La proprietaria mi ha parlato e mi ha chiesto se ero disponibile a realizzare simboli rappresentanti i nomi delle tre stanze. Cosa potevo rispondere secondo voi? Ma certo che SI’!!!

E così, dopo aver indivduato i nomi giusti, mi sono messa alla ricerca di immagini o piccoli schemi da ricamare a punto croce, una delle mie primissime passioni gomitolose. Dopo aver scelto le immagini più adatte, su del lino beige ho provveduto a sagomare delle piccole cornici come riferimento all’interno delle quali centrare i vari simboli che vi mostro qui di seguito.

UVA

uva

Qui i colori li ho scelti io essendo lo schema completamente nero. Ho giocato con tre tonalità di verde e – me lo dico da sola – il risultato mi piace.

uva-particolare

GIRASOLE

Questo simbolo, un pò come l’uva, mi ha fatto dannare. Infatti, le prime immagini scovate sia in rete che su una rivista erano troppo piccole e si perdevano. Poi, guarda che strano, mia mamma trova una mia vecchia rivista di Susanna con dentro delle immagini di girasoli stupendi. Di comune accordo con la proprietaria ho scelto questo. Si capisce che è un girasole vero?

girasole

E per perdersi nelle sfumature calde d’estate ecco un particolare:

girasole-particolare

LAVANDA

Amo la lavanda: i suoi colori, le sue sfumature e il suo profumo. Questi piccoli rametti sembrano profumare, non trovate?

lavanda

E’ un tripudio di sfumature di viola e lilla… j’adore…

lavanda-particolare

Ogni soggetto qui rappresentato e ricamato misura poco più di 20 cm per lato. E appena saranno incorniciati andrò a immortalarli nuovamente e ve li mostrerò… Che gioia!!!

Che dite, vi piacciono?

Un matassoso abbraccio e al prossimo gomitoloso post, Benben ❤