Unici

Villa Buri 2016 è passata e ancora ho piccole creazioni da mostrarvi.

Sì, perché presa da ordini, desideri e Villa Buri non sono riuscita a immortalare i pezzi nuovi. Per fortuna c’è Alessia che, con santissima pazienza, mi aiuta.

Bene, con la sua macchina fotografica ha immortalato questo modello di orecchini battezzato Unici:

orecchini-unici

Unici per la forma, come di un fiocco di neve; Unici per la perla di fiume che li sovrasta al centro; Unici per il filo argento (filato Dream e sul perché ho scelto questo e non DMC vi rimando a questo post) e Unici per i tanti (tanti tanti) cristalli di rocca che li impreziosiscono rendendoli davvero dei piccoli gioielli.

orecchini-unici-particolare

Li ho chiamati Unici perché non ho fatto altri pezzi (eccezion fatta per una versione in filo dorato). Sono preziosi come le ore di lavoro e di schizzi fatti di qua e di là; come la lunga scelta di perle simili in colore, forma e dimensione; come i metri di cotone usati per provare e riprovare fino a raggiungere il risultato voluto. Unici perché nati in una calda giornata d’estate mentre il pensiero andava a come fosse possibile stringere tra le mani un fiocco di neve.

Ammirati, desiderati a Villa Buri e da alcuni scambiati come creazioni fatte a uncinetto (MANOOOOO!)… quanto tempo ho impiegato per spiegare loro che si trattava di chiacchierino.

Però, con un piccola punta d’orgoglio, ammetto che l’ammirazione mi ha pagato della fatica e dell’impegno profuso. Yeeeee…

Un matassoso abbraccio e al prossimo gomitoloso post, Benben ❤

Credits  photo: Alessia – Questione di focale

 

 

I Canossa

Ciao Nuvolini…

Allora, come potete immaginare sono sempre alla ricerca di idee e spunti purché abbiano quali elementi scatenanti: 1) un gomitolo; 2) siano colorati/e; 3) o abbiano a che fare con pagine bianche da riempire con parole.

Bene, escludendo la terza, un pomeriggio di noia, arruffata nelle rocche di cordoncini colorati, sono incappata in un nodo alquanto strano (vedi pinterest). Ovviamente non ho saputo resistere e, si sa, la curiosità è femmina. Ho dovuto provare. E non so quanto tempo ho impiegato prima di prendere confidenza con questo nodo, reso ancora più di difficile dal fatto che il cordoncino continuava a scivolarmi via.

Ad ogni modo, prova e ri-prova, tenta e ri-tenta, sono riuscita pure io a dar vita a questi orecchini, battezzati I Canossa (ovviamente non chiedetemi il perché) immortalati da Alessia in queste due varianti di colore, verde e arancio:

I Canossa in verde

I Canossa in arancio

Rispetto a quanto suggerito da Pinterest, poi, mi sono impegnata nello scovare una soluzione per il dietro dell’orecchino (che qui ovvio non vedete) e, non contenta, ho cucito piccoli punti luce nel centro per coprire qualsiasi anti-estetico buchetto.

Che dite, vi piacciono?

Detto questo, non mi rimane altro che rimandarvi al prossimo poste e vi lascio con un matassoso abbraccio, Benben ❤

Credits photo: Alessia – Questione di focale

Vortici d’autunno

Eccomi!

Sono questi giorni un pò “sbalinati“. Il mondo sembra impazzito. Le notizie di ciò che accade fuori da qui mi ammutoliscono. Tutto sembra perdere significato. Ogni cosa pare banale e superflua. L’essenziale è davvero invisibile agli occhi.

Eppure bisogna vivere. Lo so. Lo so molto bene. Bisogna vivere. Si deve vivere.

E così, lentamente, mi riapproprio di questo spazio. Ho faticato (e fatico tutt’ora) a non farmi trascinare dal vortice di pazzia e odio che sta fuori da qui, ma non ho bisogno d’infangarmi l’anima con parole più grandi di me (io non voglio!!!). Sull’argomento ho già detto. Sull’argomento ci ritorno ogni giorno, nelle quattro chiacchiere che mi concedo da sola: piccoli soliloqui sull’onda di pensieri troppo veloci e “troppo” tanti. Sono un niente di fronte a tanto brutale odio. Eppure, se spalanco gli occhi e cerco l’essenziale lo trovo ovunque. Ed è per questo essenziale che da oggi mi rimetto nuvolosamente e gomitolosamente in carreggiata. Piano piano. Dolcemente. Piccola piccola. Tra nuvole, gomitoli e sogni.

Per fare questo, ho deciso di presentare un nuovo paio di orecchini. In realtà non sono nuovi nel vero senso della parola. Sono una rivisitazione – realizzata tra agosto e settembre – de “I Vortice” (qui e qui). In un contesto autunnale, descritto da splendide foglie, Alessia ha reso giustizia a i Vortice con perla (che fantasia, vero?!). Qui sotto, eccone un paio realizzato in cotone – d’un verde oliva leggermente acido – impreziosito da particolari perle di cotone (retaggio di un acquisto fatto l’anno scorso ad Abilmente a Vicenza) di color bronzo:

Orecchini Vortice con perla verde salvia prospettiva

Nelle varie tonalità in cui li ho realizzati, Alessia ha scelto, oltre al verde, anche un altro paio in un delicato rosa antico:

Orecchini Vortice con perla rosa antico

Al centro, la perlina, sempre in cotone, è d’un tenue color lilla che, nonostante ciò, dona una stupenda luce.

Orecchini Vortice con perla rosa antico particolare

Vi possono piacere?

Un abbraccio ed al prossimo gomitoloso post, Benben ❤

Credits photo: Alessia – Questione di focale

Dolci Metà

Eccomi qui – ritornata in vostra compagnia – e, ancora, immersa tra bottoni, navette, fili, gomitoli vari, aghi, forbici, uncinetti e ferri… insomma, un vero e proprio laboratorio di pazienza e fantasia.

Ad ogni modo… poiché ho scoperto che certi ghirigori chiacchierinosi mi piacciono assai, mi sono detta: <<Ma perché non sperimentare il tutto su piccoli bottoni a due fori?>>. Ricordate? Siamo ancora nella saga bottoniana.

Ve lo dico subito: sembrava cosa facile. Lo sembrava proprio. Ma, non essendo amante delle cose tri-trac semplici semplici, ho rischiato: mi sono complicata un poco la vita, soprattutto i pensieri notturni matassosi; ho scarabocchiato di qua e di là (persino sui tovaglioli di carta), poi, Deo gratia, ho capito. Quindi, alla luce di tutto questo fuffoso argomentare, vi presento loro, le Dolci Metà:

Dolci Metà in azzurro

Carini vero? Certo, immagino qualche commento, tipo: tutta ‘sta storia per un paio di bottoni? Ma che ce vole?!!! Ehhhh… c’è chi ci arriva subito a capire le cose e chi ha bisogno di più tempo. Si vede che rientro nella seconda categoria.

Anyway… ho scelto piccoli bottoni molto romantici, sempre di legno e sempre mignon. Se non vado errando la loro misura si aggira su 1,5 cm.

Dolci Metà in azzurro prospettiva

Ho scelto un colore che richiamasse la fantasia floreale. In questo caso, un tenue azzurro ben ritorto. Alle dimensioni del bottoncino, ho adattato questo fantastico – a parer mio – ghirigoro, già sperimentato quiqui e qui.

Sotto, invece, vi presento Dolci Metà in verde sfumato. Cambia solo il bottoncino o, meglio, la sua fantasia, decisamente più floreale:

Dolci Metà in verde sfumato

La mia idea era ed è quella di creare qualcosa di romantico, leggero, apparentemente semplice e sofisticato. Quanti paroloni per due semplici bottoni, non trovate?

Sperando che vi piacciano, vi lascio con un abbraccio ovviamente matassoso ed alla prossima, Benben

Credits photo, Alessia  

Ortensia

Allora… (non si inizia mai un testo con “che”, “allora”, “perché” o “quindi”… lo ripeteva sempre il professore d’italiano a scuola. Tuttavia, poiché sono gomitolosamente creativa e adoro scrivere, mi prendo anche questa libertà alla faccia di tutte le regole)… dicevo… Allora, la saga dei bottoni – sappiate – non ha fine. Anzi, la fine, se mai ci sarà, è ancora lontana. Mi si dovranno essiccare le meningi ed i gomitoli tutti prima ch’io dica: BASTA!!!

Comunque, oggi volto la pagina della saga e, anziché un ciondolo, vi presento un piccolo paio di orecchini il cui nome – come vedrete dal decoro – è venuto da sé, gli Ortensia:

Orecchini Ortensia particolare colori

Il decoro è attinto da questo modello qui, I Vortici (ricordate: in quell’articolo troverete anche il link per provare a farli), sperimentati anche in azzurro qui. In questo caso specifico, però, complici i bottoni ed i fili colorati/sfumati, il nome è diverso, Ortensia per l’appunto. Ora, vengo alla descrizione. La foto della bravissima Alessia non riporta le dimensioni reali di questo paio di orecchini unico. Si tratta di piccoli bottoni di circa 1 cm scarso scovati nella magica scatola di mamma. Il loro colore è un rosso/fucsia molto caldo.

Orecchini Ortensia

Per realizzarli sono ricorsa ad un filo sottile, anzi no, sottilissimo (non un 8, non un 20, bensì un 40), dalle magiche sfumature: c’è un pò di turchese, di rosa, di fucsia, di rosso e di lilla. Sono davvero piccoli e delicati, molto primaverili. Me ne sono innamorata subito, mentre li facevo e – qui lo dico e qui lo nego – avevo fatto un piccolo pensierino per tenerli per me… ma il pensierino non è riuscito a tramutarsi in intendo: appena fatti, sono volati via. Adesso il mio obiettivo è cercare bottoni simili, ma quelli erano davvero u-n-i-c-i!!!

Comunque, poiché non mi piacciono le cose semplici e facili, non demordo e la caccia ai bottoni è ancora aperta. Detto questo, vi saluto caramente e vi rimando al prossimo gomitoloso articolo, un abbraccio, Benben ❤

Credits photo: Alessia