Un morbido scaldacollo

Ciao girlsss,

in questo breve post vi presento un nuovo scaldacollo, realizzato usando la forcella, quella  grande grande, e lana grossa e morbida:

Scaldacollo fucsia

Qui sotto potete vedere un particolare della lavorazione e del filato che ho usato.

Scaldacollo fucsia particolare

Per chi se lo domandasse, stando al cartellino, questo filato è composto dal 70% di lana, 20% di acrilico e 10% di poliammide.

Spero vi piaccia 🙂 . Vi lascio con la quasi promessa di realizzare nuovi scaldacollo. Dico quasi perché devo vedere quanta lana possiedo e posso riciclare e sono incerta su quale strumento usare: uncinetto, uncinetto tunisino, forcella o ferri? Mah… vediamo cosa suggerirà al momento il gomitolino nuvoloso che dimore nella testolina. Speriamo in bene, và… un bacione, un abbraccio e al prossimo gomitoloso post 🙂

Scaldacollo

Ciao ragazze… 🙂

questa mattina mi sono svegliata in pieno autunno. Il cielo era grigio e carico di pioggia. Un vento freddo mi ha fatto tirare fuori il giubbino. Mentre andavo a fare la spesa, contemplavo la natura e pensavo: Benedetta cosa aspetti a fare il cambio dell’armadio?! Poi, poiché non avevo voglia di darmi una risposta, rifugiandomi in una strafottente scrollatina di spalle, ho osservato gli alberi che stanno diventando dorati e lentamente fanno cadere le foglie. I primi raffreddori mietono vittime e, sia lodato il Creato, alla mia porta non hanno ancora bussato. Nell’aria serpeggia la voglia di funghi, minestre calde e castagne e qualcuno si appresta ad  accendere il camino.

L’autunno è una stagione magica e meravigliosa. Lui la ama. Io pure, per quanto senta la nostalgia del “teporino” estivo.

Proprio con l’arrivo dei primi freddi, rientrata dal supermercato, ho pensato, gomitolosamente, a qualcosa che potesse essere utile, pratico e, nello stesso tempo, qualcosa che si prestasse per un’originale idea rigorosamente “handmade” (il Natale si avvicina ed è meglio non farsi trovare impreparati :-)… Già so, per quanto mi riguarda, che arriverò all’ultimo giorno 🙂 ). Ecco dunque rispolverata la forcella e un gomitolo di lana (uno di quelli che cercano un posto nel mondo) per creare questo:

Scaldacollo viola

(Domando scusa per questa foto: sembra che una certa nebbiolina si sia messa tra me e la fotocamera… mah?).

Ho usato un uncinetto dell’8 e uno del 12 per creare due strisce unite in una morbida treccia (che la tonalità variegata della lana fa perdere di vista)

Scaldacollo viola particolare

ed ho concluso con un bottone rosa abbastanza grande (un bottone di riciclo che mi gironzolava da settimane davanti agli occhi). Vi garantisco che tiene caldo! Cosa ne pensate? Al prossimo post gomitoloso, Benben

Braccialetti a forcella

Bracciali-a-forcella-dettagliCiao amici e amiche 🙂

Oggi vi presento un piccolo esperimento. Poichè non sono capace di stare ferma e di zittire il cervellino, vi faccio vedere un’idea realizzata con l’ausilio della forcella (arnese meraviglioso in cui spero tanto di specializzarmi). Si tratta di prototipi di braccialetti fatti con cotone colorato e variegato nr. 8. Ho realizzato due diversi punti base. Il primo consistente nel compiere 2 punti bassi in ogni asola e l’altro nel compiere 2 punti bassi prendendo assieme (con l’uncinetto) i due capi dell’asola. Chissà se mi sono spiegata. Dimenticavo: ho usato l’unicnetto nr. 1.

Secondo me (per quanto le foto non siano da rivista) sono veri e propri pizzi. Si potrebbe pensare anche di fare un piccolo girocollo con pendaglio. E’ un altro progetto su cui rifletterò… Vi piacciono?

Per qualsiasi ulteriore informazione contattatemi senza problemi.

Besos, BenbenBracciali-a-forcella

Forcella

La forcella è l’ultimo arnese che mi ha intrigato il cervello.

La desideravo già da un po’, ma solo quest’anno, alla fiera di Abilmente Autunno a Vicenza l’ho acquistata (chissà perché, tutte le mie scoperte avvengono sempre lì?!). Ho acquistato il modello standard, che si intravede in una delle foto, ma procediamo con ordine.

Forcella_inizio

Allora, personalmente, l’unico intrippamento l’ho avuto nella banalità di riuscire a tenere questo aggeggio in mano. Ecco, diciamolo…: questo semplice gesto può un attimino incasinare il tutto. Infatti, non è solo l’uncinetto che bisogna tenere, ma anche questo arnese, che, ad un certo punto del lavoro deve essere fatto ruotare su se stesso. Certo, mi rendo conto che questa spiegazione spicciola può spaventare, ma tranquilli, è solo questione di allenamento e pratica. Infatti, dopo pochi minuti, ce l’ho fatta. Ve l’ho detto, no, che sono cocciuta?

Ok, da lì, cioè dal mio stentato inizio, sono partita con il primo punto e non mi sono più fermata. L’intento? Semplice: creare qualcosa per me (non per niente, tutto quello che faccio lo faccio sempre per gli altri, cosa, questa, che, innegabilmente mi dà molta gioia e soddisfazione). Volevo farmi una morbida stola. Ho preso della lana che avevo, mai utilizzata, e ho iniziato a lavorare e lavorare… Ma ancora non sono giunta al termine (ho fatto solo due strisce) perché, nel frattempo, ho dovuto iniziare la copertina per il bimbo della mia amica e ho avuto richieste per gioielli a chiacchierino da evadere… insomma sono stata e sto un po’ incasinata. Però, quando, finalmente giungerò alla fine, documenterò il tutto.

Forcella_ora

Certo, in questa mia “fase forcella” devo un ringraziamento a Daniela Bevilacqua. Daniela, l’ho scoperta per caso su YouTube, quando mi sono messa a cercare le tecniche per unire le strisce che vengono realizzate con la forcella. Daniela spiega bene e fa apparire tutto molto semplice (in effetti non c’è niente di complicato, bisogna solo imparare riuscire ad armeggiare bene quest’antico attrezzo). Io vi consiglio questo sito: www.hobbyelane.it o di cercarla proprio su YouTube. Dal sito Hobby & Lane ho acquistato due riviste illuminanti, scritte proprio da Daniela, che illustrano, passo dopo passo, i vari punti che si possono impiegare, nonché le tecniche per l’unione delle strisce. Ovviamente non mancano schemi e consigli. Insomma, se volete cimentarvi nella forcella e nessuno vi insegna, queste letture saranno un buon alleato….

Buon lavoro!!!