Bottoni bottoni bottoni…

Mina cantava “Parole parole parole …” mentre io canto  “Bottoni bottoni bottoni …

Ebbene sì,  come sapete ho la fissa e la passione per questi oggetti quotidiani, quasi banali e inosservati dai più. Più di una volta mi sono chiesta il perché io abbia questo amore innato verso i bottoni e la risposta è che non ho risposta. Penso non ci sia una ragione e penso che sia per lo stesso motivo per il quale la mela si chiama mela e non pera.

Per me i bottoni sono una faccenda seria. Datemi un bottone e mi vedrete seduta per terra con la testa e le mani nelle scatole di gomitoli a perdere minuti lunghi come quaresime per scegliere il colore giusto. Sì perché, essendo il bottone una faccenda seria, non è solo una questione di abbinamento cromatico. Eh no! Sarebbe troppo facile. E’ qualcosa che va oltre e trascende quest’aspetto. Ogni bottone deve essere unico e magico. Sì perché oltre che faccenda seria, ogni bottone è una specie di passaporta tra il nostro vivere in fretta e sbadato e quell’angolino di fantastico che ognuno deve portarsi sempre appresso; quell’angolino o isolotto in cui deve regnare pace, armonia e magia.

Spesso mi capita di soffermarmi sui volti di chi, passando a trovarmi, mi chiede di vedere i bottoni. Sul loro viso leggo la curiosità di chi non si aspetta d’essere trafitto dalla scintilla colorata e magica di cui ogni bottone è depositario. Il sorriso si fa bambino. Osservo e, senza spiegare il perché o il per come di quel colore, lascio che la loro fantasia galoppi e si faccia rapire.

Sì, perché oltre che una faccenda seria e magica, vi svelo pure un segreto: non siete voi a scegliere i bottoni, sono loro a scegliere voi.

Ora, poiché tanti sono i curiosi mi sono messa, giorni addietro, a ingegnarmi sul gestire la faccenda della cerchiatura del quadrato, perché anche i bottoni quadrati rientrano a pieno titolo nel mondo bottone. In questa missione sono stati immortalati da Alessia due piccoli esemplari unici.

Uno è un bottone in viola, impreziosito da un nastro in organza e cotone tono su tono:

Bottone viola con nastro

Qui, come adoro fare, la fantasia del bottone non solo è richiamata dal filo ma anche dalle piccole perline di vetro:

Bottone viola con nastro particolare

Il secondo bottone, invece, è sul verde:

Bottone quadrato in verde

Un sottile filo verde gli corre attorno, impreziosito da piccole perline color salmone (come piccoli germogli); il tutto montato su un sottile girocollo semirigido.

Ecco, detto questo, sperando 1) che anche questi bottoni vi piacciano e 2) di avervi spiegato e non il perché io abbia la passione per queste creature vi lascio e vi rimando al prossimo gomitoloso post. Un abbraccio, Benben  ❤

Credits photo: Alessia – Questione di focale

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Un bottone… un sogno

Questa mattina, con fatica (molta), mi rifugio su quest’isola (la mia preferita) chiudendo temporaneamente la porta sul mondo. Da due giorni – come sapete – la bella Italia è stata ferita. Basta solo questo o le immagini che scorrono in televisione per capire. Nel mio piccolo, preferisco non dire nulla in merito. Le immagini, le testimonianze lo fanno per me. Perciò, oggi, anche se con fatica, riprendo fili colorati cercando di tessere una parentesi serena.

Questi giorni sono febbrili. Come anticipato nel piccolo post (qui), infatti, i lavori per partecipare a Villa Buri stanno impazzando e impazzendo. Il tempo non guarda in faccia nessuno e l’ansia mi attanaglia. Tuttavia, tra un’agitazione e l’altra, sono riuscita a riprendere in mano i miei amati bottoni che Alessia ha saputo immortalare al meglio.

Questo bottone che presentare è un pezzo unico (non ne ho uno uguale):

Bottone colorato con nastro

Leggera fantasia floreale che ricorda l’Oriente; filo colorato abbinato e perline in vetro tono su tono

Bottone colorato con nastro particolare

Il tutto montato con nastro in organza e caucciù in azzurro cielo. Questo bottone è lo scrigno perfetto per racchiudere un sogno o un desiderio. Non so voi, ma personalmente avrei bisogno di tantissimi bottoni.

Sperando vi piaccia, vi lascio e vi rimando al prossimo gomitoloso post. Un grande abbraccio soprattutto lì, dove l’Italia mia è in ginocchio e dove tanti Angeli stanno aiutando. A presto, Benben ❤

Credits photo: Alessia – Questione di focale

BottoninArte

In procinto di partire per qualche giorno di rigenerazione mentale e creativa, mi concedo, finalmente il tempo per mantenere una promessa fatta mesi fa.

Tutto risale all’anno scorso, quando partecipando all’evento di Magia in Villa, ho fatto conoscenze bellissime di persone creative veramente simpatiche e interessanti. Una di queste è Sara Voltolina, ma, per chi ama i suoi lavori, lei è anche BottoninArte.

Con il suo modo di fare, solare e schietto, mi è risultata subito simpatica e, chiacchierando e chiacchierando, abbiamo scoperto, non solo la passione per i bottoni, ma anche come affrontiamo gli stessi problemi. Uno su tutti: la difficoltà di valutare economicamente qualcosa che si crea e si realizza con le proprie mani con passione e amore. Ogni tanto ci sentiamo, ci scambiamo messaggi (in questo momento, per esempio, ci stiamo messaggiando: dove vai in vacanza e robe così insomma 🙂 ).

Ad ogni modo, se scrivo qui è per mostrarvi piccole sue creazioni. Una è il regalo di Natale che lui ha scelto per me. Location: Arsenale di Verona, mercatini di Natale:

BottoniArte 1

Si tratta di un bottone rivestito di seta e lavorato con la tecnica soutache. Ecco questi 3 elementi sono le caratteristiche di Sara: bottone – stoffa – soutache. Ha iniziato lei a fare questo abbinamento misto che, piano piano, ha contagiato alcune creative. Attenzione, però: in giro si può incappare in tentativi di imitazione (tentativi, ben lontani dall’originale). Questo bottone, ha una stoffa al cui centro spicca un cuore: una somma di colori e una forma che ben rappresenta me e lui. E quando lo indosso (a proposito: i colori che ha mi permettono di indossarlo praticamente su tutto), non passa di certo inosservato.

Quando ci siamo viste in primavera, maggio, se non erro, trovandoci a bagolare attorno a un tavolo con i rispettivi lui, prima di andare a casa, Sara mi ha sorpresa con un’altra sua creazione: un piccolo dono per il mio compleanno. Si era ricordata che avevo compiuto gli anni (io, sì e no, me lo ricordo… sono gli altri a farmici pensare). E la creazione è questa:

BottoniArte 2

Bottone in seta azzurra e gialla circondato da due giri di perline blu. Quando l’ho visto mi sono emozionata. Sono i colori dell’estate e i colori della serenità, almeno per me.

In quell’occasione, sul divano di casa sua, le ho rifatto la promessa: <<Appena ho un minuto libero, voglio dedicarti un post sull’isola felice di Nuvole e Gomitoli>>. Siamo ad agosto. Ho tardato. Ma sono riuscita, finalmente a mantenere la promessa. Una promessa a cui ero e mi sento legata.

Per capire bene chi è Sara e cosa fa, dovete andare a vedere la sua pagina (BottoninArte da Indossare). Allora lì capirete quanta passione c’è nella sua creatività: passione nel cercare e ricercare stoffe pregiate (alcune provenienti dall’altro capo del mondo); passione nel far risaltare particolari di stoffe che, magari, alcuni butterebbero via; passione nel trovare l’abbinamento giusto di colore tra stoffa, piattine e perline; passione nel dare vita a forme che, come dice Sara, fanno nascere bottoni emozionali.

Ho avuto la fortuna e l’onore di vedere il suo laboratorio. Mi ci sono ritrovata: è il regno di chi non sta mai fermo e pensa. Scatole con nastri, piattine, perline e stoffe… Un’altra isola felice nascosta in una casa di Verona: l’isola dei bottoni emozionali di Sara  

Sperando di avervi incuriosito, vi lascio e vi rimando al prossimo gomitoloso post. Un matassoso abbraccio, Benben ❤

Un Natale senza bottone? Mai!!! part. II

Ciaoooo…

Come promesso qui vi lascio con un’altra idea bottoniana, gomitolosa e di fantasia differente nel caso in cui vi venisse in mente di fare un regalino speciale speciale.

Bottone in rosa e verde prospettiva

Eccolo qui l’altro bottone messo a fuoco. Questo è stato realizzato con filato di cotone variegato nelle tonalità primaverili/floreali del fucsia, rosa, rosa pallido e verde acqua. Il tutto impreziosito da perline di vetro che richiamano il colore delle acque cristalline dei Caraibi (così… me le immagino così).

Bottone in rosa e verde

Come potete notare, alcune sfumature del filo (molto, ma molto sottile ed estremamente delicato), richiamano lo sfondo di questo bottone in legno, che ha un marcata fantasia floreale non invasiva; una fantasia che mi ricorda l’oriente. Come per il bottone che vi ho presentato qualche giorno fa, anche per questo vale il discorso dell’unicità, forse qui ancor di più considerata la delicatezza di questo filo non semplicissimo da lavorare (vi posso svelare che a metà lavoro mi si è spezzato; quindi ho dovuto ricominciare tutto dall’inizio con notevole perdita di tempo). Che dite: vi ho suggerito un’altra piccola idea?

Sperando di sì, vi saluto e vi rimando al prossimo gomitoloso post. Come sempre, un matassoso abbraccio, Beneben ❤

Credits photo: Alessia – Questione di focale

Un Natale senza bottone? Mai!!! part. I

Ehhhhhgggià….

Natale è alle porte.

Con lui arrivano i ragali o, quanto meno e a parere strettamente personale, il pochissimo tempo a disposizione per farli. Ma, si sa, in quest’occasione ciò che conta è il pensiero. Nevvero? Dico così perché, con l’influenza che fatico a scrollarmi di dosso, ho dovuto fare le super corse con salto carpiato in avanti per ultimare gli ultimi ordini ed ora mi rimane uno sputacchio di tempo per racimolare le idee e organizzarmi (ma finché non sarò in forma tutto sarà posticipato… Amen e prosit!).

Tuttavia, per chi di voi avesse in mente un regalino handmade unico ed originale, vi posso suggerire qui e in un prossimo post solo alcuni esempi dei miei amatissimi bottoni. Let’s go:

Bottone in rosa e marrone prospettiva

Il bottone in questione è quello messo a fuoco (lo sfocato lo scoprirete presto). Un pezzo unico in cotone variegato nelle tonalità del rosa, fucsia, beige, marrone e nocciola, impreziosito da 68 perline in vetro sulle tonalità del grigio scurissimo e del nero.

Bottone in rosa e marrone

Il pizzo chiacchierino è lavorato su un bottone in legno a fantasia floreale molto delicata. Notate il colore tendente al rosa antico? Beh, non so voi, ma a me questo bottone fa impazzire. Cioè, diciamocelo: a me piacciono un sacco questi bottoni, non lo nascondo. Ognuno di essi mi regala emozioni e suggestioni uniche. Bisogna solo saperlo interpretare e osare (come hanno fatto alcune signore a Verona). Perfetto come un ciondolo o, perché no?, come originale addobbo natalizio, è un oggetto unico e versatile. Ve lo consiglio! Mi permetto, ancora una volta, di specificare il perché dell’unicità di ogni singolo bottone, ossia, ciò che fa la differenza: il filo. Il prezioso filo variegato, infatti, dona ad ogni bottone (anche scelto nella stessa fantasia) un suo aspetto peculiare, unico e caratteristico. Se a ciò si abbinano perline di diverso colore, beh… il gioco è fatto 🙂

A giorni, troverete il prossimo gomitoloso post. Un matassoso abbraccio, Benben ❤

Credits photo: Alessia – Questione di focale