Una chiusura

Chi avrebbe mai pensato che bottoni e suotache si sposassero così bene? E quando parlo di bottoni, intendo dire proprio bottoni, quelli con i fori centrali.

Ne avevo fatto uno su richiesta e, per fortuna, lo avevo iniziato per caso e, infine, ultimato seguendo la richiesta (vedi qui); poi ho preso in mano un sasso ed è nato il notturno e, quando è stato visto, un’altra richiesta è nata: “Lo vorrei come chiusura per una collana”.

Panico… Il notturno era fatto e non potevo modificarlo. Suggerisco un bottone. Ma un bottone non ha il fascino di un sasso dipinto. Allora mostro una foto e da lì un piccolo progetto si delinea a parole: “Mi serve con del blu e delle perle. Ho una collana con fili di tormaline e vorrei darle luce”.

E quando le richieste sono così dettagliate un pizzico di panico mi prende sempre, perchè ho sempre paura di disattenderle.

Con tanta pazienza però, è nato lui:

Bottone quadrato in madreperla da circa 3,5 cm, circondato da piattine blu e argento; impreziosito da dodici perle di fiume di diversa grandezza e perline di conteria.

Sopra e sotto due piccole asole per gli agganci dei fili di tormaline. Sotto, ho applicato un rivestimento di pelle nera (lo so, non si vede, ma c’è). E dopo vari foroni alle dita, mi sono sentita sollevata quando ho effettuato la consegna. Sabato sera (2 giugno), ho visto questo bottone abbellire una collana di tormaline blu (mannaggia la pupazza… potevo fotografare… cercherò di rimediare al più presto) e sapete cosa vi dico? Che era proprio bello… già già già…

Sperando vi piaccia, vi saluto e vi rimando al prossimo gomitoloso post, Benben ❤

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Madreperla

Tempo fa mamma mi consegnò un bottone in madreperla convinta che sarei riuscita a trasformarlo con qualche nodo a chiacchierino. Mi sarebbe piaciuto, certo. Peccato che fosse “fuori taglia” per così dire. Passa il tempo. Il cervello pensa. La curiosità è scimmia. E mi ritrovo nuovamente tra le mani il bottone di un anno fa. Passa una settimana e comincio a capire qualcosa o, meglio, a intravedere quello che mi sarebbe piaciuto diventasse. Mi armo di carta e matita. Sono incapace a disegnare. Seguo delle linee immaginarie, molto tremule e tremende fino ad approntare un piano di battaglia. Alla fine nasce lui:

E’un maxi bottone lavorato a soutache (se mi avete letto, sapete che sono una neofita di quest’arte e dovreste anche sapere che ho la passione pure dei bottoni+chiacchierino+cammei+ blablabla…). Lo adornano sette perle di fiume, Swarovski, perline in vetro argentate e una rosellina da conteria.

Non sto a scrivere quante volte mi sono cadute le perle o quante altre volte mi sono infilzata il dito. Ma, se volete, vi dico che a un certo punto mi sono scoraggiata. E non so nemmeno il perché. Anzi, sì: forse perchè il bottone mi sembrava grande. Eppure, ora che è fatto, lo trovo, nelle sue misure, pressoché perfetto. E lo ha trovato perfetto pure un’amica (e qui entra in gioco il caso: mentre mi scervellavo su come farlo, un’amica pensava già a un bottone in madreperla come ciondolo. Oggi lo ha visto ed è stato subito suo).

Il modello di per sé non è difficile, ma calibrare il centro mi ha portato a rifare il lavoro almeno due volte.

Per l’asola ho optato per un cordoncino coda di topo della stessa tonalità di verde. Ho sperimentato e ho notato che si poteva cucire e non stonava. Non so se lo avete notato, ma ultimamente vado per esperimenti.

Ho cercato di immortalare il bottone alla bell’e meglio.  Avevo la consapevolezza che sarebbe uscito presto da casa (non mi sono sbagliata). Scusate per la scarsezza delle foto 🙂

Sperando vi piaccia, vi lascio e vi rimando al prossimo gomitoloso post. Un matassoso abbraccio, Benben ❤