Apparizioni e sparizioni

Ora affronteremo assieme un argomento spinoso. Ho scritto assieme perchè sarebbe bello conoscere il vostro pensiero. Ho scritto spinoso perchè voglio vedere com siete messi a fantasia. E, per gli adulti si sa, la fantasia può rivelarsi il vero tallone di Achille…

Che in casa si aggiri un gatto magico di nome Merlino penso sia chiaro anche ai muri (mai avrei pensato di dedicargli così tanti post su quest’isola). Tuttavia quello che vado a narrarvi è qualcosa che fa ridere sia me che lui (lui, il mio lui e non Merlino). Ci fa ridere, ci stupisce e ci lascia immensa tenerezza.

I magheggi di Merlino stanno diventando delle piccole abitudini quotidiane. C’è persino chi mi chiede di intercedere perchè Merlino faccia un magheggio… vabeh… Ma la cosa insolita è che a parer nostro Merlino si stia evolvendo nella sua magia, acquistando familiarità con magie sempre più complesse.

L’altra sera, per esempio, mentre eravamo a cena, lui notava un certo silenzio da parte del nostro amico peloso. A quell’ora è solito farci compagnia o appollaiarsi alla finestra per guardare il tramonto. Effettivamente anche io avevo notato la sua assenza. Era un’assenza che balzava all’occhio.

Mi sono alzata e ho cominciato a cercarlo e a chiamarlo. Insolito fatto questo. Infatti, solitamente, basta muovere di un millimetro la sedia che lui spunta. Ma niente, di lui nessuna traccia. Nemmeno era nei suoi posti segretissimi (posti segretissimi in cui lui pensa di non essere visto). Al che ci sovviene un dubbio: “Non è che per caso è stata lasciata socchiusa la porta d’ingresso e lui è sgattaiolato fuori?”

Controlliamo lungo le scale e niente. Controlliamo sul balcone e niente. Allora spostiamo le ricerche nell’armadio, ma niente. Guardiamo sotto il letto e niente: solo pavimento. Lui e io ci guardiamo perplessi e con il cuore in gola e un pensiero negli occhi: “ODDIO ABBIAMO PERSO MERLINO!!!”. Ricominciamo a cercarlo facendo il percorso contrario e partiamo nuovamente da sotto il letto e… e Merlino è lì, in posizione sfinge che ci guarda sonnecchiando.

<<Ma trenta secondi fa non c’era!!!>> ci diciamo.

Non c’era proprio.

Si fa prendere in braccio. Controllo se tra il folto e morbido pelo non ci siano scaglie di scintille di magia. Lo guardo bene e gli chiedo dove cavolo sia stato. Come risposta ottengo un piccolo grugnito.

Ieri mattina la stessa identica cosa.

A questo punto mi sorge una domanda: ma non è che per caso Merlino si stia involontariamente allenando in magheggi di apparizione e sparizione?

A voi la fantasia… e alla prossima, ❤

P.S.: tutto quanto è stato sin qui narrato non è frutto di fantasia ma di fatti realmente accaduti.

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