Chiacchierino in musica

Finalmente posso mostrarvi un  piccolo lavoro richiestomi qualche mese fa.

Per degli insegnanti di una scuola di musica del mio paesello mi è stato chiesto di realizzare dei segnalibro a forma di chiave di violino.

“Che bella idea!” ho pensato. “Ma come faccio?” ho aggiunto subito dopo. Effettivamente un segnalibro deve essere un poco grandino, maneggevole e non spesso; e l’unica cosa cui pensavo immaginandomi una chiave di violino a chiacchierino era qualcosa di piccolo, poco maneggevole è sottile. Ciò non era cosa buona e giusta.

Tra una bomboniera e l’altra, quindi, mi sono messa a cercare in rete qualche idea, un appiglio da trasformare. Ma niente. Ciò che vedevo non riscontrava per niente il mio gusto e, soprattutto, ogni chiave di violino era, appunto, piccola, poco maneggevole e sottile. La cosa non andava bene e sull’onda dello scoramento iniziai a meditare di rinunciare all’ordine. Poi, però…

Poi, però… in una di quelle notti d’insonnia non infrequenti ecco la novità: il mio cervellino, restio a mollare la faccenda, cominciò a rovistare in un polveroso archivio (fece più o meno la stessa cosa che si fa quando si è alle prese con un trasloco. Sposta di qua, inscatola di là e ti salta fuori ciò che non pensavi mai di aver sottomano) e… Eureka! 

E così, armata di santa pazienza, e vari foroni alle dita sono nate loro:

Sette chiavi di violino realizzate con un fil di ferro capriccioso e tutte ricoperte, una per una, a chiacchierino, nodo dopo nodo:

Per me è stata un’impresa ardua, non facile. Infatti, vi è un punto nella chiave di violino, in cui le parti A e B di cui si compone ogni singolo nodo vanno invertite. Per non parlare di tutte lo volte in cui mi si è ingarbugliato il filo rendendo impossibile proseguire (tagliare e ricominciare è stato quasi un mantra). E se andava liscia subito, massima attenzione a far passare il filo nella parte giusta di ogni curva.

Inoltre, proprio perchè sono state realizzate completamente a mano, partendo dall’anima, nessuna è uguale all’altra. Sono tutte diverse. E personalmente penso che questo sia il loro pregio migliore (anche se non tutti lo capiscono eh..).

Per ogni chiave di violino mi sono divertita a realizzare sette cicciose nappine. I colori scelti dal committente sono stati rosso (amore, affetto, passione) e blu (come il cielo di notte in cui non ci si perde mai… è una mia libera interpretazione questa 😊)

Cosa ne pensate? Vi piacciono?

Un abbraccio e al prossimo gomitoloso post, Benben ❤

Annunci