Io e… Merlino


C’è chi cresce con gli animali. C’è chi non può stare senza amici a quattro zampe. C’è chi non potendo stare con animali fa del generoso volontariato. C’è chi ha paura di un cane (io) e c’è chi, pur essendo figlia di un veterinario o cugina di veterinari, non ha mai avuto un animale in casa o in giardino (sempre io).

Ma qualcosa è cambiato. Sì, qualcosa è cambiato e in questo qualcosa il destino ha calato l’asso. E che asso! Di fronte a una giocata, spiazzante pure per il super razionale Federico, facendolo impallidire, non ho potuto resistere. Ho chinato il capo e mi sono detta: “Accetto” (l’equivalente dell’ “Obbedisco!” di Garibaldi). Accetto la convivenza con un amico pelosino; accetto la responsabilità; accetto di pulire cacche e pipì nella lettiera; e da ultimo, ma non per questo meno importante, accetto che uno strano affetto possa appropriarsi di me per il mio nuovo amico (e viceversa naturalmente).

Il nome acquisito di pelosino è Merlino. Dopo la calata dell’asso e la verifica di un’anomala quanto straordinaria congiunzione astrale, non potevamo scegliere un nome diverso. L’incontro con lui, infatti, è avvenuto senza che ce ne accorgessimo; le nostre piccole vite si sono incrociate senza volerlo e senza sapere nulla l’uno dell’altra nel mese di ottobre e quel che è accaduto poi lo sappiamo solo io, Federico e Merlino il quale, con ogni probabilità, ci ha scelti fin dall’inizio.

A distanza di oltre due mesi eccolo qui, Merlino, a casa con noi.

merlino

E’ arrivato in un periodo brutto e luttuoso. Ma è arrivato carico di espressioni buffe e con la curiosità di chi ha intenzione di impadronirsi di casa. E’ arrivato regalandoci sorrisi e risate, coccole infinite e un’iniziale agitazione, la mia: mai avevo preso in braccio un micio e mi chiedevo da che parte si iniziasse. E’ arrivato con le sue esigenze, preferenze e la casa era pronta per lui. Poi, come per magia, proprio Merlino ha reso tutto facile e semplice.

Mio papà, fin da subito, lo ha chiamato “l’inquilino”, mia mamma semplicemente “gatto” perché lei non ama i gatti. E’ convinta di dover affrontare la tigre di Mompracem. Eppure, prima ancora che Merlino varcasse la soglia di casa, gli ha cucito e preparato una cuccia con cuscini di velluto in una cesta grigio argento…roba che nemmeno gli Aristogatti…

merlino-1

Merlino ha già i suoi posti preferiti: il letto (dalla mia parte), il divano (dalla mia parte), il tappetino del mio bagno, il tappetino della cucina, la scala (adora guardare tutti dall’alto) e il piccolo laboratorio di N&G. Qui, fin da subito, ha iniziato a girare tra le scatole chiuse ricolme di gomitoli o semplicemente a giuggiolarsi sotto il mio tavolo senza curarsi troppo dei lavori. E quando me lo trovo appollaiato sul mitico divano giallo (sempre dalla mia parte), mi ripeto, ancora una volta, come Merlino sia a tutto tondo un abitante dell’isola di Nuvole e Gomitoli.

Mi sono sempre ripromessa nella vita che mai avrei ceduto a un affetto per un pelosino. Bene sì, ma affetto, un affetto così no… Non volevo essere tra quelle persone che mostrano orgogliose le foto del proprio gatto… Ma ho ceduto. Ho ceduto e pure Federico non si capacita di questo legame che lega lui a me e viceversa. E qui, in questo spazio nuvoloso e gomitoloso, mi piacerebbe parlare di Merlino non per orgoglio, ma semplicemente perché Merlino è non solo Merlino, che con le sue magie sta rivoluzionando il nostro sentire, ma anche un nuovo componente di questa famiglia.

merlino-2

Detto questo, dopo avervi mostrato Merlino su uno dei suoi gradini preferiti, apro ufficialmente un sondaggio: dedico una rubrica a Merlino sì o no?

In attesa delle vostre risposte, vi saluto, vi abbraccio e vi rimando al prossimo gomitoloso post, Benben ❤

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10 thoughts on “Io e… Merlino

  1. Secondo me aprendo una rubrica a parte per Merlino lo escludi, mentre leggere un articolo su di lui tra tanti su gomitoli lo rende più partecipe… Il materiale per la rubrica mettilo da parte per un libro. Hai mai letto La collina dei conigli (se non erro dovrebbe essere così il titolo) di Richard Adams?

  2. Io ho creato una categoria per le gatte di casa e ogni tanto fanno capolino, quando piace a loro come è giusto che sia. Vivere con un gatto è un’esperienza, sono individui e si relazionano in modo unico. Con più di un gatto è quasi misticismo 😉Benvenuto a Merlino!

  3. la mia famiglia allargata comprende, oltre a me, marito e figlio, ben 10 gatti, che vivono la nostra quotidianità rendendola unica ed irripetibile. sul mio blog (sette gatti ed una nota) non hanno un posto a parte ma, come nella nostra vita, occupano tutto lo spazio che desiderano. baci a te e a merlino…..

    • Grazie Cristina per il tuo commento. Effettivamente Merlino ha riempito la nostra quotidianità e ogni giorno ne combina una nuova o fa una nuova scoperta. È ridicolo e adorabile. Appena ho tempo sbircio il tuo blog. Un abbraccio 😘

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