Storia di una mantellina (o cappa)


Ciao nuvolini!!!

Dovete sapere che da fine settembre sino al 24 dicembre il mio più grande desiderio è stato – perdonate il gioco di parole – realizzare i vostri desideri gomitolosi. In questo modo è stata resa possibile l’adozione di tanti – ma proprio tanti tanti – piccoli Teddy (chi col maglione, chi desnudo, chi con papillon e chi aiutante natalizio…). Tuttavia, non posso nascondere come lo stato elfico in cui ho vissuto mi abbia leggermente – giusto una punta – stressata, così, per rimediare o, quanto meno, per staccare un pò la spina e prendere le distanze dai simpatici Teddy, mi sono – in orari balordi – messa al lavoro su un progetto tutto mio. Il nuvole e gomitoli pensiero è stato dirottato su altri gomitoli e sui ferri circolari… mon amour.

Prendendo lo spunto da un modello di Emma Fassio contenuto nel libro Cappe e Poncho ho pensato di realizzarmi questo:

Mantellina

Si tratta di una mantellina (sì, lo so, io la chiamo così e non cappa nè poncho… cosa posso farci?), realizzata con lana (Silke by Arvier: 50%lana, 50%acrilico) lavorata unitamente ad un filo di seta color avorio che rende il tutto più luminoso:

Particolare filato

Ho seguito le istruzioni della dolce e brava Emma e, poiché uno dei miei intenti era non solo realizzare questo modello ma poterlo, una volta finito, indossare sopra un giubbino, ho lavorato una taglia in più. Il tutto, ovviamente, intercalando a fasce di maglia rasata, fasce a punto traforato:

Particolare punto traforato

Ho avuto modo di indossare la mantellina sia in casa, sia sopra un giubbino/giaccone (come volevo). In entrambi i casi mi ha sorpreso quanto sia piaciuta alle persone che me l’hanno vista indossata. Quando, poi, l’ho indossata sopra un giaccone sono stata sorprendentemente “interrogata” su come avessi fatto a realizzarla. Ecco… sarà poco, ma per me anche questa è una piccola enorme soddisfazione.

Conclusa la mia mantellina (o cappa) ho portato a termine tutti i piccoli Teddy e, con l’involarsi della Befana, eccomi nuovamente operativa ed in stato elfico ad affrontare ordini, desideri e nuovi progetti.

Un grazie di cuore va alla modella ed ovviamente ad Alessia – Questione di Focale.

Al prossimo gomitoloso post ed un matassoso abbraccio a tutti, Benben ❤

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14 thoughts on “Storia di una mantellina (o cappa)

    • Anch’io le adoro e ancora di più quando riesco a farmele 🙂
      Invece, per quanto riguarda i complimenti non c’è proprio niente da fare: mi stupisco sempre 😀

  1. Che soddisfazione realizzare con le proprie mani mantelline, sciarpe cappelli e molto altro! Il mio armadio è strapieno, ne ho tutti i colori, soprattutto scaldacollI. La tua mantellina è straordinaria, immagino la morbidezza. Alla prossima gomitolosa novità1 Ciaooo

    • Ma grazieeeee ❤
      Effettivamente non è solo morbida, ma anche molto calda; quello che ci vuole in queste giornate freddissime.
      Hai parlato di scaldacolli? Hehehehehe….presto, su questi schermi, ne spunterà uno nuovo.
      Un abbraccio grande e gomitoloso 🙂

  2. Complimenti anche da me.
    Dalle tue abili mani vengono fuori lavori molto belli e….
    non può essere diversamente.
    Ciò che più mi piace in te è che fra le righe ci sproni a provarci, con le giuste
    dritte possiamo riuscirci anche noi. Grazie.
    Aspetto anch’io lo scaldacollo…. sei così veloce ai ferri
    Sono certa che per ogni tua idea la sua realizzazione il tempo è breve.
    Ciao Nancy

    • Oh cara Nancy, grazie 1000 per la fiducia ❤ 🙂
      In realtà il tempo c'è e forse non viene percepito da chi legge. Questa mantellina, per esempio, l'ho realizatta negli orari più assurdi: rosicchiando minuti nelle pause dahli ordini, o alla sera (tipo dalle 22 sino alle 23.30/24:00) o aspettando lui prima di cena. È anche vero però che lavorare con i ferri circolari ha un vantaggio: si è un poco più veloci rispetto ai ferri tradizionali, ma la velocità va sempre commisurata all'esperienza di chi li usa o lavora (da questo punto di vista io sono ancora una neofita 😀 e quindi non velocissima). Però è vero che mi piace spronarvi o, quantomeno, suggerirvi delle piccole idee.
      Un abbraccio grande e grazie mille per le tue parole ♡

  3. Complimenti a te ed Alessia, ormai siete una coppia vincente! E naturalmente anche per la mantellina, bella e sobria, a volte vorrei riuscire ad essere anche io meno appariscente con le mie creazioni, ma alla fine vincono sempre i colori forti :/

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