Attenzione alle uova

Ciao amici nuvolini. Sono di fretta, sono al lavoro… però volevo condividere in velocità una cosina che consegnerò oggi. Per cui, anticipatamente, chiedo scusa per la qualità fotografica.

Dopo anni, ma cosa dico? secoli… mi è stato chiesto di realizzare pensierini pasquali: le uova e ovviamente non di cioccolato. C’è stato un periodo durante i miei studi, in cui per rilassarmi giocavo con i colori (è sempre stato un pallino) in tutte le forme e grado, incluse quelle delle paillettes. Mi piacevano così tanto che le appiccicavo ovunque. Poi mamma mi fece vedere delle immagini stupende. Avete mai visto le uova di Fabergè? Vorrei narrarvi tutta la storia, ma non ho tempo, quindi vi lascio un link qui.

Bene, prendendo spunto da quei colori e da quelle meraviglie, ho cominciato creare giochi di colore e disegni. Una pazienza infinita. Le uova che feci in quel tempo le pensavo solo per casa dei miei (raramente sono state oggetto di regalo). Mamma, ancora oggi, le tiene tutte su un grande piatto di argento e, ammetto che, a distanza di anni, fanno ancora una bella figura. Bene, proprio recentemente qualcuno le ha viste e me ne ha commissionate alcune. Non sapevo se ridere o piangere. Perchè, di per sé non è così complicato, ma mi sono chiesta se fossi riuscita a ritrovare tutto il materiale (non avete idea di quanto costano gli spilli: UN PATRIMONIO) e, soprattutto, non sapevo  se sarei riuscita a entrare nel “mood” di quegli anni (in cui tutto era più spensierato e N&G era lontanissimo dalla sua nascita, nemmeno avevo un barlume della sua idea). E così, armata di santissima pazienza ho cominciato a cercare paillettes colorate, a smarrirle sul pavimento, a pungermi con gli spilli, a provare a mettere insieme colori e forme o solo colori. E questo è quanto. Avrei voluto avere più tempo a disposizione ma, sapete com’è, no? Quando ti dicono “Fai con calma, non c’è fretta”, in realtà intendono dire l’esatto contrario. E di certo, ora, mi sembra una bella idea regalare queste uova coloratissime assieme delizie cioccolatose. Non trovate anche voi? E detto ciò, vi rimando al prossimo gomitoloso e nuvoloso post, Benben ❤

Sperimentazioni “lanose”

Ciao amici nuvolini

Sono giorni alquanto impegnativi. Tuttavia, quando la palpebra non cede alla stanchezza, riesco pure a ultimare lavori c.d. notturni. La mia giornata è pressoché piena: la mattina Cenerentola, tre volte a settimana divento pure Wonder Woman andando in palestra a rimettere a posto il mio ginocchio dx (sposto gli stessi chili di lui… così, giusto per farti capire… ma tant’è), torno e gli affari di N&G mi assalgono, così come i coloratissimi impegni di Avon (perché, se non lo sai, sono pure diventata consulente Avon… ma di questo, forse, ti dirò più avanti) e, a tutto ciò aggiungo le amate faccende scribacchine. Insomma, il cervello gomitolino è spesso in sovreccitamento per tutte le cose a cui deve badare.

Ma non mi voglio dilungare. Terminata ieri e immortalata in fretta sull’amica e fidata Cocò questa mattina, ti mostro uno dei lavori notturni, frutto di “sperimentazioni lanose”. Sperimentazioni perché? Semplice, perché abbino lane improbabili e colori molto “unicorno” in un progetto che ho voluto allargare. Ecco, quindi, la mia sciarpa ad anello stile N&G:

Progetto lavorato a 4 fili:

. 100% mohair preso a due fili, sfumati;

. 100% lana rosa;

. 90% mohair color crema, 10% acrilico con micro paillettes per dare luce e quel tocco di unica sfiziosità che non deve mai mancare.

Da indossare sopra un maglia, una giacca o un cappotto “fate vobis” e poi, all’occorrenza, da doppiare, come si vede su Cocò:

Sperando ti piaccia, ti saluto e ti rimando al prossimo post. Sarà gomitolo? Non sarà gomitoloso? Non lo so. So solo che sto lavorando taaaanto taaanto… a presto. Benben<3