E TU COME STAI?

“… Impara il silenzio e cerca di conoscerne tutte le sfumature e le voci. Perché il silenzio non è solo una parola: è un’arte, uno stato dell’anima, è la porta su grandi sogni o grandi dolori. E poiché di dolori noi ce ne intendiamo un poco, sogna e sogna alla grande, sogna forte. Sogna il tuo piccolo negozio che sa di lavanda, con una vetrina all’inglese, un angolo lettura con un tavolino e quattro sedie. Sogna e ricorda che sognare non è mai una perdita di tempo. (…) Sogna, perché forse un giorno accadrà.”

(Tratto dal libro “Un piano perfetto – quando sognare non è mai una perdita di tempo”. Ed. IL RIO)

Amico/a Nuvolino/a buongiorno!

Ho voluto iniziare questo post con un passo tratto dal mio ultimo libro perché oggi più che mai mi ci ritrovo completamente.

In questi mesi ho pensato molto perché ero e sono consapevole che quest’isoletta ha vissuto in solitario a lungo. Ho cercato di capire cosa fosse meglio per me e per lei: mantenere il blog con tempi biblici tra un articolo e l’altro, chiuderlo o trasformarlo in un vero e proprio diario con momenti di riflessione del tutto nuvolosi e gomitolosi. Cosa dici:

A. Lo mantengo

B. Lo cancello

C. Lo trasformo

Da quanto tempo non scrivo su quest’isola felice! L’ ultimo post risale a maggio. In questi mesi sono stata molto impegnata con creazioni prima, faccende personali poi, promesse scribacchine successivamente, poi ancora creazioni e lavori elfici natalizi per finire. Mi spiace non inserire tutte le foto: sono tantissime, però puoi andare a sbirciare il profilo di N&G su Instagram o FB

https://www.instragram.com/nuvole_e_gomitoli

https://www.facebook.com/nuvoleegomitoli

Da un lato, con la pandemia, mi sono accorta che tutti – ma proprio TUTTI – sono diventati medici, biologi, virologi e soprattutto cattivi, sì, cattivi. C’è una forte maleducazione in giro, villania e cafoneria generale. Molti sono leoni da tastiera e non aspettano altro che una virgola fuori posto per svuotare la bocca e dire le peggio cose. Parlano, parlano, scrivono e scrivono, scrivono come detentori della verità assoluta o di un pensiero altrui. Parlano e scrivono a ogni ora, in ogni momento. Non so te, ma personalmente mi sono stufata. Ho imparato a circondarmi solo di cose rilassanti. Amo le persone gentili: hai presente quelle persone che magari ti scrivono un messaggio e ti chiedono “Ciao, come stai?”. Ecco, proprio loro. E ti fanno la domanda perché interessate e non perché l’attendono a loro volta per poi vomitarti addosso, in un incessante monologo, tutte le vicende personali. Ho imparato a rispondere o con una scrollata di spalle o con il silenzio, a meno che non si dicano degli sfondoni giuridici. Ecco, quest’ultima cosa fa uscire l’avvocato che è in me, il Don Chicotte che combatte contro i mulini a vento e allora, a ragion veduta, intervengo. Ma quale dolore è non riuscire a comunicare. La cosa più triste è constatare la paura di tutto: del virus, del contatto, delle persone e anche degli amici. L’ho vissuto sulla mia pelle e mi ha fatto male. Eh già, questa volta non sono riuscita a farmi scivolare addosso la cosa. Certe parole, seppur piccole, hanno l’effetto di entrare sotto pelle e ferirti. E sicuramente, chi le ha proferite, manco se ne è accorto. Metto un cerotto e vado avanti. Mi rimarrà una cicatrice a ricordarmi della ferita, ma, guardandola saprò di essere “sopravvissuta”. E, come dice Ella, la protagonista del libro, continuerò a sognare.

E tu, seriamente, come stai?

Un gomitoloso abbraccio Benben

Una collana come rosario

Amici nuvolini… Ciao!

Qui, sull’isola felice sono giorni frenetici e per vari motivi. Dei mala vi ho già accennato. E oggi vi accenno a questo progetto, nato per caso, sulla base di una domanda e di alcune osservazioni. La domanda è: “Hai mai pensato di fare un rosario?”. L’osservazione è: “Bella, ma a me piacerebbe una collana più corta con meno grani, come quella di un rosario”.

Voilà… Di nuovo mi sono messa in gioco.

La prima cosa a cui ho pensato è stato: ma sì, posso realizzare un rosario… sì, posso…

I puntini di sospensione stanno per tutti i lunghi minuti in cui mi sono soffermata a pensarci. E questi lunghi minuti hanno un fondo comune con tanti altri lunghi minuti spesi davanti a ogni richiesta. Nuvole e Gomitoli è la mia isola felice che amo condividere con voi. In un certo senso, quando l’ho inaugurata è stato un pò come saltare nel buio. Qui mostro tutto ciò che mi piace e mi fa star bene. Scrivo pensieri e non so dove vanno a finire. Creo con i colori che mi colpiscono, dando forma ad altri pensieri. E alla fine mi sono detta: “Sì, posso fare un rosario, ma lo voglio fare e creare nello stile di N&G”.

Ecco quindi il primo, o la prima collana rosario:

L’ho creata con perline in porcellana. Per cui massima attenzione: se cade siamo rovinati!

Dove di solito si mette la Madonnina, ho inserito un cuore. Avevo solo questo che ben s’intona con le perle dai decori (non realizzati a mano) orientaleggianti.

Dove di solito c’è la croce, ho messo un fiore, anch’esso di porcellana, come segno di pace e di speranza. A scendere una piccola, povera nappina nata dallo stesso spago utilizzato per creare questo progetto.

Mi piacerebbe tantissimo essere in grado di esaudire tutte le richieste. Ma ritengo che ogni richiesta debba avere l’impronta di N&G, altrimenti mi sentirei snaturata. Voi cosa ne dite o pensate?

Un abbraccio e al prossimo gomitoloso post, Benben ❤